Dopo il Pip Vignone (qui interpellanza), passerò ad occuparmi di "voce". Un atto l'ho compiuto venerdì pomeriggio, ma i due protocolli degli enti che ho coinvolto erano chiusi. Di che parlo? Aspettate lunedì pomeriggio, e avrete la risposta, quello che vi posso anticipare è che la commistione AFFARI-POLITICA (un assaggio lo avevamo già avuto tempo fa) sta per venire fuori anche a Seveso.
Presente il lavoro da detective di cui parlavo in Consiglio? Sto affinando la tecnica.
Andrea Formenti
ps: vi anticipo che ho pronte almeno altri 2 casi "strani" e che puzzano, ma ne parlerò a tempo debito.
Presente i soldi loschi riportati in Italia con lo scudo fiscale? Ecco come verranno utilizzati.
Andrea Formenti
Ecco l'ordine del giorno di ieri sera, lo potrete trovare qui.
La seduta si è "accesa" alla risposta del Collega Butti sulla questione interramento. Risposte vaghe dell'Assessore, e violazione di due mozioni approvate del Consiglio sono le uniche certezze. Abbiamo presentato due mozioni io (che trovate qui e qui) e due Butti.
Abbiamo affrontato il punto cinque all'ordine del giorno, dove abbiamo fatto presente all'amministrazione che non ci erano state date tutte le informazioni necessarie, e che il nostro lavoro più che di "controllo" sta diventando di "indagine". Abbiamo evidenziato come l'ufficio competente non era quello lavori pubblici ma urbanistica. Proprio per la poca chiarezza delle informazioni il nostro gruppo si è astenuto.
Sull'assestamento che possiamo dire? Incrociamo le dita, ottimo l'intervento del collega Ragazzo, e puntuali le domande di Butti. Ho proposto all'amministrazione di monitorare costantemente le spese, in quanto (come evidenziato da Paolo nella sua interpellanza sull'affitto di un locale di una scuola cittadina) potrebbero esserci molte spese che non portano frutti e che quindi potrebbero essere azzerate. L'assessore ha apprezzato l'intervento e si è unito alla mia proposta. Solo diminuendo la spesa corrente è possibile liberare risorte!
Un nuovo dipendete è probabile che entri dal portone di corso Vittorio Veneto, nel settore affari generali (Segreteria, protocollo, messi).
Questo è tutto o quasi, si invitano sempre però i cittadini a partecipare, è importante.
Andrea Formenti
PREMESSO CHE:
In data 14 gennaio 2009 ho protocollato un’interpellanza avente come oggetto il medesimo della presente,
In Gennaio l’assessore ha risposto che la questione riguardava il costruttore e i vigili del fuoco e che a breve si sarebbe risolta
CONSIDERATO CHE:
• Sono apparse delle catene che interdicono l’utilizzo di 7 parcheggi (uno dei quali riservato ai diversamente abili) dei 21 parcheggi disponibili,
• La convenzione con il costruttore sottoscritta il 26/11/2003 prevedeva all’art 3 lettera a: “le aree previste dall’art 22 della legge regionale 51/75 e successive modifiche ed integrazioni, destinate alla realizzazione di parcheggi pubblici così come individuato nella tavola 8 allegata alla determinazione n 69/2003 per una superficie pari a mq 112,50” e inoltre all’art 4 si legge: “le aree sopra descritte, oggetto di cessione gratuita al Comune di Seveso, si intendono cedute nude e sgombere da persone e cose…”,
• La convenzione con il costruttore sottoscritta il 26/11/2003 prevedeva all’art 8: “I lottizzanti con la sottoscrizione della presente convenzione acconsentono all’istituzione e asservimento perpetuo di uso pubblico delle aree da adibirsi a verde di quartiere lungo le vie Puccini e Rossini, nonché all’asservimento perpetuo di uso pubblico delle aree da adibirsi a parcheggio di autovetture lungo la via Rossini, il tutto come desumibile dalla tavola 8 di progetto allegata al piano di lottizzazione d’iniziativa privata, di che trattasi e quantificata nella loro totalità in mq 54,01 per verde di quartiere e di mq 150,00 per parcheggi automobili,
RITENUTO QUINDI CHE:
La convenzione non è stata rispettata dal privato in quanto l’area non risulta “sgombra da cose”
SI CHIEDE:
1. Se la presenza delle griglie era indicata nel progetto depositato agli atti,
2. Quali atti ha adottato l’amministrazione per rivalersi sul privato che non ha rispettato la convenzione sottoscritta creando così un danno all’Amministrazione comunale.
Seveso, giovedì 19 novembre 2009
Consigliere Comunale del Partito Democratico
Andrea Formenti
PREMESSO CHE:
Nel territorio comunale di Seveso, in forza di un piano per gli insediamenti produttivi di cui alla legge del 22 ottobre 1971 numero 865 approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione numero IV/17124 del 27gennaio 1987, è stato attuato l’insediamento produttivo di via Vignone.
È stata sottoscritta regolare convenzione con le società: cooperativa Artiseveso, Coperativa San martino, Ditte lo Russo, Hermankoll, Copim e Tecnoviti.
CONSIDERATO CHE:
• Le convenzioni prevedevano che: “L’esecuzione delle opere di urbanizzazione per le quali è stato prestato a parte, il progetto esecutivo per ottenere la concessione edilizia, dovrà avvenire sotto la direzione di un tecnico incaricato a spese della cooperativa e sotto la vigilanza dell’ufficio comunale, al quale spetta in qualsiasi momento la facoltà di verificare il procedimento dei lavori e di comunicare all’amministrazione l’andamento degli stessi.” Inoltre che “l’esito favorevole del collaudo consentirà lo svincolo della cauzione prestata a garanzia dell’adempimento degli obblighi assunti”,
• Con atti di protocollo numero 7101 e 29015 del 2005 due dei 6 sottoscrittori delle convenzioni chiedevano lo svincolo delle polizze fideiussorie,
• Con delibera di giunta numero 302 del 2005 la Giunta autorizzava lo sblocco delle polizze fidejussorie
SOPRAVVENUTO CHE:
Con atto di giunta 177 del 2008, veniva approvato: “il progetto esecutivo per la partecipazione al bando regionale 2008 per lo sviluppo degli insediamenti produttivi artigianali – comparto Vignone”
Nell’atto sopra citato è previsto un esborso monetario da parte dell’Ente di 266milaeuro in parte recuperabili dal bando regionale (se fosse stato vinto) pari al 25% del totale,
Nella delibera sopra richiamata si evidenzia che: “per qualificare le attività artigiane presenti nel comparto di Via Vignone, sono necessari interventi di rifacimento e completamento delle esistenti opere di urbanizzazione a servizio dell’insediamento artigiano”,
Allegato alla delibera di Giunta sopra richiamata, il tecnico incaricato per la realizzazione del progetto esecutivo nella parte dell’elaborato “A1RELAZIONE TECNICA” afferma: “L’amministrazione comunale di Seveso, a seguito delle verifiche sullo stato di manutenzione del pip Vignone, ha deciso di effettuare un intervento di riqualificazione delle opere urbanistiche. La motivazione fondamentale è naturalmente quella di intervenire per porre un freno al degrado delle opere di urbanizzazione”,
Sempre allegata alla delibera di giunta sopra menzionata, precisamente “elaborato A9 RILIEVO FOTOGRAFICO” si evince lo stato di pessima tenuta delle opere di urbanizzazione realizzate in precedenza,
Sempre nell’atto sopra menzionato la Giunta ha commissionato ad ASPES la realizzazione del progetto esecutivo, e che poi ha provveduto il 29 settembre 2008 alla sua approvazione,
Aspes quando gli è stato fornito incarico dalla Giunta di realizzare il progetto esecutivo non aveva sottoscritto ancora il “contratto di servizio per la manutenzione”
RITENUTO INOLTRE CHE:
Con delibera di Giunta 21 del 11 febbraio 2009 (poi recepita dal Consiglio Comunale con l’approvazione del bilancio previsionale 2009), veniva approvato il piano triennale dei lavori pubblici 2009/2010/2011 e dei relativi studi di fattibilità, progetti e stime dei costi degli interventi inseriti nell’elenco annuale 2009; e all’interno si legge l’intervento: “sistemazione strade pip Vignone”
Con delibera di Giunta 176 del 9 Settembre 2009 veniva deliberato: “approvazione progetto esecutivo per la partecipazione bando regionale 2009 per lo sviluppo degli insediamenti produttivi artigiani – comparto produttivo di via Vignone”, ripresentato in Regione in quanto il bando non era stato aggiudicato per il mancato inserimento dell’opera nel piano triennale delle opere pubbliche
Che valgono anche per la delibera di giunta 176/2009 tutte le questioni evinte e sollevate nel capoverso “sopravvenuto che” al quale si rimanda
ATTESTATO INOLTRE CHE:
o Con atto di Giunta 195 del 14 ottobre 2009, la Giunta ha adottato lo schema del piano triennale delle opere pubbliche 2010/2012 e dell’elenco annuale 2010.
o Nel sopra citato atto la riqualificazione del comparto produttivo Vignone non è più presente con la voce: “sistemazione strade pip Vignone” ma sotto la generica voce “messa in sicurezza strade”
SI CHIEDE:
1. Di dare lettura dell’atto di collaudo delle opere di urbanizzazione realizzate da chi di dovere come atto propedeutico ed indispensabile allo sblocco delle polizze fideiussorie,
2. I criteri presi in considerazione dalla Giunta nel 2005 che avevano autorizzato lo svincolo delle polizze fideiussorie,
3. Quando sono state ultimate le opere di urbanizzazione del pip Vignone da parte dei soggetti privati e che documento accerta il termine lavori,
4. Con quale atto e quando la Giunta ha affidato ad ASPES la progettazione esecutiva della riqualificazione del PIP e se tale società aveva al momento dell’affidamento dell’incarico, le competenze richieste dalla legge per ricoprire tale incarico,
5. Quanto è costato al Comune il progetto realizzato da ASPES, e se la figura professionale richiesta per produrre il progetto esecutivo non era presente in amministrazione,
6. Se esistono agli atti del comune: lo studio preliminare e lo studio definitivo che la legge stabilisce essere propedeutici alla redazione del progetto esecutivo,
7. Come mai il progetto “riqualificazione del comparto Vignone” è stato inserito all’interno del piano annuale e triennale dei lavori pubblici con delibera di giunta numero 195 del 2009 sotto la denominazione “messa in sicurezza strade”
8. Se la Regione Lombardia riconoscesse e quindi finanziasse il progetto di riqualificazione del comparto Vignone, il Comune provvederà alla sua riqualificazione
Richiedo risposta scritta oltre che orale della presente nella prossima seduta di Consiglio Comunale.
Seveso, giovedì 19 novembre 2009
Consigliere Comunale del Partito Democratico
Andrea Formenti
Sabato al mercato c'è stato il finimondo! E' arrivata la fatidica TARSU per gli ambulanti del mercato e... i rispettivi aumenti. Già l'anno scorso avevo messo in guardia gli ambulanti degli aumenti, ma la cosa era passata in sordina, ora invece sono in rivolta. Aumenti incredibili sopratutto per alimentari e ortofruttiferi (anche 1400euro). Lo dicevamo, e lo abbiamo detto anche in Consiglio che era assurdo, che l'aumento, se bisognava farlo, doveva essere scaglionato, e invece niente non siamo stati ascoltati. Ed ora?
Si tenga presente che non è finita qui, sospetto aumenti della TARSU anche per l'anno prossimo!!!
E' stato poi scelto il momento peggiore per consegnare la "cartella tarsu", Novembre per i commercianti poi è un brutto periodo, hanno anticipi da dare allo Stato e all'agenzia delle entrate.
Insomma, il commercio con lo spostamento del mercato ha avuto un tracollo (presente i negozi chiusi del centro???), e questa batosta non lo aiuterà per niente.
Andrea Formenti
Ci risiamo ecco un altro colpo inflitto alla legalità. E pensare che hanno la "sicurezza" sempre sulla bocca.
Tutto questo per salvare una sola persona dai processi... da non credere...
Vergogna!
Andrea Formenti
Ogni tanto le critiche servono a qualche cosa. Qui per sapere a cosa mi riferisco.
Andrea Formenti
Di nuovo, ci risiamo, la maggioranza dopo non aver fatto nulla ci ripropone la pappina sotto una veste diversa. Qui il commento del Pd sul nuovo coniglio tolto dal cilindro (di Meda però, l'azione politica di Seveso c'entra poco qui).
Quando il "fare" si traduce in "niente". Gli unici atti sono due mozioni approvate dal Consiglio e mai, ripeto MAI attuate dalla Giunta (con il bene placet del Presidente del Consiglio). Andiamo avanti con le favole, intanto Seveso-muore (in arrivo il forno crematorio per chi non lo sapesse).
Andrea Formenti